GUARDAVALLE (CZ) – A scuola con Poli, Mico e Mima. A pochi giorni dalla prima campanella che ha risvegliato alle responsabilità scolastiche gli alunni italiani, tre nuovi compagni con cui condividere banco e nuova stagione didattica attendono quelli guardavallesi. Poli, Mico e Mima appunto. Sono infatti loro i protagonisti incaricati a dar voce alla nuova edizione “Diario per una vita migliore” che, anche quest’anno, scongiura la questione tipicamente settembrina dell’agenda da usare, risolta, puntualmente, con la scelta di quella più in voga, sempre più somigliante ad un’inutile e deleteria rivista da sfogliare che non ad un supporto cartaceo a cui affidare i propri appunti di viaggio.
Meno glamour ma decisamente più formativo e adatto alla giovane utenza, il diario adottato dall’ istituto comprensivo “Aldo Moro” che continua a sposare il progetto avviato nel 2008 da un’iniziativa del presidente dell’associazione “Per una vita migliore” Domenico Geracitano, collaboratore tecnico capo della Polizia di Stato di Brescia.
Indicazioni quotidiane sulla legalità, sport, ambiente e sana alimentazione percorrono le pagine di quello che può validamente ritenersi, più che un diario scolastico un sussidiario di vita al quale i ragazzi possono far riferimento per orientare la loro condotta sui binari del fair-play civico e sportivo.
L’universalità di tali concetti, peraltro, viene resa accessibile attraverso un’ampia casistica che, praticamente, comprende diversi contesti nei quali i ragazzi possono trovarsi ed indicando di volta in volta il comportamento da assumere o le persone competenti alle quali rivolgersi, evitano i risvolti negativi di cui spesso la cronaca è testimone in merito, soprattutto, ad un fenomeno tristemente dilagante tra gli adolescenti d’oggi quale il bullismo.
A veicolare ogni messaggio poi un trio di mascotte ben assortito che si rifà alla saggezza ed al buonsenso del grillo parlante collodiano travestito da un più simpatico e moderno emoticon chattiano.
I numerosi patrocini prestati da vari enti pubblici – quali Polizia di Stato, Unicef e Ministero dell’Interno – unitamente al crescente numero di regioni confluite nel corso degli anni in quella che sta diventando una vera e propria “Compagnia del diario”, hanno contribuito all’evoluzione di un’iniziativa che, partita dal Desenzano del Garda con il coinvolgimento di circa 300 alunni, conta oggi 13.000 bambini sparsi su tutto il territorio nazionale.
Sono proprio i ragazzi, peraltro, i principali ispiratori del diario che, prima di terminare nelle loro mani e vivere nella loro quotidianità, si propone di nascere dalla loro capacità di giudizio correttamente stimolata a leggere il mondo che vedono elaborando quello che vorrebbero.
La presentazione dell’edizione 2011-2012 si terrà domani nella sala conferenze del “Museo Pietrarotta” di Guardavalle dove, oltre al promotore del progetto, Domenico Geracitano, al dirigente scolastico Alfredo Lancellotti e al sindaco della locale amministrazione Giuseppe Tedesco, saranno presenti il procuratore aggiunto presso il Tribunale di Reggio Calabria Nicola Gratteri, il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, il componente della “Commissione antimafia” Mario Tassone, il dirigente vicario dell’Ufficio scolastico regionale Giuseppe Mirarchi e il responsabile dell’agenzia Ansa per la Calabria Filippo Veltri.
Ar. di Angela Vetrano. Da gazzettadelsud.it







